| OGGETTO/SOGGETTO |
La
dama col gippone
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Nelle città a bassa quota, rettilinee, da qualche tempo pachidermano i gipponi, alti, possenti, arrotondati, confortevoli come salotti. E al volante chi c'è? Pret-a-porter fresco di scontrino, una lei sovrasta il traffico. Gippone + lei: un tandem a quattro ruote. Coppia inseparabile. Questa lei non sgomma, non clacsonizza, non strereofonizza. Ma dove va, questa lei, con un treno di gomme da mietitrebbia? Questa lei indossa il jeep. A che le serve un gippone a trazione integrale sulla piana assolata, lucida d'asfalto senza dossi e cunette? Il gippone è la sua body-guard. |
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Quasi mezzo secolo fa c'era la camionetta, sorta
di gippone minimalista in uso nell'esercito, passata alla cronaca politica
quando la Celere (polizia) caricava i manifestanti (non per fare loro
posto sui sedili) e faceva caroselli nelle piazze (non nel senso della
reclame). Nei dizionari camionetta è tradotto in jeep. Come molti
nomi angloamericani, anche jeep è una sigla: G.P. General Purposes.
Un veicolo per tutti gli usi. Messe in garage
camionetta e jeep, per via del made in Japan, ecco il nome della cosa
che deriva dalla sua funzione: fuoristrada. Il Fuoristrada. Il fuoristrada è sempre più da corsia autostradale.
Prima il comfort, goduto dall'alto, poi se piove o nevica si va in trazione
sulle quattro ruote. E a numero, la camionetta è ribattezzata quattroperquattro,
manco fosse un gruppo corale. mdn |